1997-2001

è successo tutto al tempo dei blog – sì, mi sono assentato troppo a lungo.

me ne rendo conto navigando per link, scoprendo scheletri di narrazioni compiacenti:
è tutto un saluto i miei lettori; questo blog chiude; cambio casa ecc.
ai miei tempi, quando ero giovane, quando si faceva Forumismo – e c’erano Lupo solitario, Valentino Pupetta, Vercingetoringe, ognuno con le sue infinite armate di cloni (io ero Tizio e Caio, e altri che non ricordo);
quando nessuno aveva un nome.cognome;
si andava via sbattendo la porta, mandando a ‘fanculo tutti, amministratori e gestori, utenti.
Fiammate si chiamavano; flames.

Andate a fanculo tutti, tu, tu e tu. E anche tu.
Così si diceva. E si schieravano le proprie armate; amici e fantasmi.
(tutto finiva, si rientrava, finiva lì)

Come quella puntata dei Simpson, che Homer e Burns rimangono chiusi in una baita sotto la neve (‘fanculo le regole: oggi si cita a oltranza; puro pop);
e impazziscono, si spogliano e vestono due pupazzi di neve; litigano, follemente; si scagliano contro i loro eserciti involontari e immaginifici.
Burns ha pupazzi di neve tedeschi prima guerra mondiale elmo a punta.
Homer i grandi della storia.

Era così: ognuno muoveva i suoi cavalli, le sue pedine. ci-si-schierava: con l’uno o con l’altro; nessuno si sentiva in diritto di non farlo.
senza far male a nessuno, senza i leiNonSaChiSonoIo – giornalista, scrittore, ciacione – colpiti e affondati.

si leggeva, eccome se si leggeva. si applaudiva, spesso.
si raccontava.
ci si raccontava.

Agosto 12, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

punto 28: un americano è semplicemente un negroni senza gin

c’è un’etica delle parole.
se sai che io non dormo, la notte, perché tu e solo tu hai un potere, che ti è concesso da ignoti fattori spazio-temporali (hai presente la teoria della Relatività ristretta?);
se – sì – io una sera ho urlato e ho detto che in quel posto non ci vado perché è tutta una finzione; se tu eri lì, di fronte a me, e lo stavo dicendo a te, proprio.
Ecco, io credo, che non sia proprio il caso di parlare di tramonti. come non sarebbe il caso di parlare di stelle e di mare, di barche sperse al largo, di sera, di vino bianco secco ghiacciato.
davvero: non lo fare, mai più.
è lineare (anche se curvo oltre gli spazi euclidei); tu non mi vuoi :_: io ti voglio :_: che si faccia finta di niente :_: non parlarmi di tramonti, non chiedermi di conservartene uno.
dei miei tramonti farò l’uso migliore: seduto dove sai tu – ché te l’ho detto e ti c’ho portato, quella volta che m’hai detto di no – a bere americano, che è – semplicemente – un negroni con la soda al posto del gin.

Agosto 10, 2007. Nefandezze, Progetto Primario. Lascia un commento.

1979. io sono in vendita

Se sei giù perché ti ha lasciato
Se per lei sei un uomo sbagliato
Se non sei mai stato un artista…
O non sai cos’è una conquista
Se per lei sei stato un amico
Se non hai lo sguardo da fico
Se non vuoi restare da solo
Vieni qui e fatti un regalo.

Comprami,
Io sono in vendita
E non mi credere irraggiungibile
Ma un po’ d’amore, un attimo,
Un uomo semplice
Una parola, un gesto, una poesia,
Mi basta per venir via

Felicità
è una canzone pazza che cantare mi va
Una musica che prende e che ballare mi fa

Se non sai da un film a colori
Portar via le frasi agli attori
Se per te il sabato sera
Non c’è mai una donna sicura
Se non hai sulla tua rubrica
Una che sia più di un’amica
Se non sai andare lontano
Dove non ti porta la mano

Comprami,
Io sono in vendita
E non mi credere irraggiungibile
Ma un po’ d’amore, un attimo,
Un uomo semplice
Una parola, un gesto, una poesia,
Mi basta per venir via

Felicità
E’ una canzone pazza che cantare mi va
Una musica che prende e che ballare mi fa

Felicità
è una canzone pazza che cantare mi va
Una musica che prende e che ballare mi fa…

Agosto 10, 2007. Nefandezze, Progetto Primario. Lascia un commento.

2000. cos’è questo fracasso?

[la lettura è venuta prima della scrittura. l'ascolto è venuto prima dell'annuncio]

[incollate frantumi di frasi, accartocciate testi, appallottolate fotocopie, origamizzate manifesti, rimescolate natri di videocassette, sostituite colonne sonore, impastate i discorsi altrui. Il linguaggio è sempre di qualcun altro, noi non lo scriviamo, lo riscriviamo]

[altro che esprimersi, essere fedele alla propria ispirazione, imprimere l'io in uno stile: questi sono gli obiettivi miserelli di chi non si è mai stupefatto a sufficienza dell'originalità delle parole]

[ruba, copia, trascrivi, perché ogni volta che apri bocca stai plagiando il linguaggio.
Di originale c'è solo il silenzio]

leggo, copio, rubo, trascrivo: stupito di aver pensato le stesse, dopo, ma anche prima di aver letto, ché il tempo – narrativo e non – è ‘n’altra stronzata.

Agosto 8, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

connettivista, 2004, manifesto

7. Noi siamo quelli che camminano da soli per strada, quelli sospesi tra l’illusione del mondo virtuale e l’inganno del mondo reale. Scorriamo i sentieri eterei della rete, navighiamo nell’oceano dell’informazione, siamo impulsi di adrenalina nei cavi che cablano la realtà. Siamo lupi siderali alla deriva sulle correnti ioniche del vento solare, ombre che cantano alla notte per ascoltare l’eco delle voci risuonare in lontananza. Immersi nel flusso ininterrotto dell’informazione, ci lasciamo guidare da spettri e percorriamo le immense distese silenziose di periferie entropiche adagiate nel crepuscolo dei sensi. Siamo quelli che sostano all’ombra degli alberi, in ascolto del loro respiro avvolgente. E quando dormiamo, esploriamo le Terre del Sogno.

8. Non abbiamo nomi. Il nostro vero nome è un sussurro nel buio, un rumore nascosto nella radiazione di fondo dell’universo, un segnale immerso nel rumore bianco della materia. Il nostro nome vaga libero nella notte.

Agosto 1, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

disimpararsi. forse

che la questione, è – voglio dire – non conoscere. non più.
disconoscere; disconoscersi, soprattutto.
disimpararsi. forse.

Luglio 31, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

che scrivere non serve.

Luglio 30, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

voi vuoi

sono come tu mi vuoi
come tu mi vuoi
come tu mi vuoi
come tu mi vuoi

vuoi
vuoi
vuoi

Luglio 29, 2007. Nefandezze, Progetto Primario. Lascia un commento.

soli

detesto le esultanze collettive. si nasce, si muore, si pensa, si scopa, soli.
e con questo, vaffanculo anche alla parola collettiva/o/e/i.

Luglio 16, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

che le parole non cambiano anche se non seguono le regole

Luglio 12, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

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