2000. cos’è questo fracasso?
[la lettura è venuta prima della scrittura. l'ascolto è venuto prima dell'annuncio]
[incollate frantumi di frasi, accartocciate testi, appallottolate fotocopie, origamizzate manifesti, rimescolate natri di videocassette, sostituite colonne sonore, impastate i discorsi altrui. Il linguaggio è sempre di qualcun altro, noi non lo scriviamo, lo riscriviamo]
[altro che esprimersi, essere fedele alla propria ispirazione, imprimere l'io in uno stile: questi sono gli obiettivi miserelli di chi non si è mai stupefatto a sufficienza dell'originalità delle parole]
[ruba, copia, trascrivi, perché ogni volta che apri bocca stai plagiando il linguaggio.
Di originale c'è solo il silenzio]
leggo, copio, rubo, trascrivo: stupito di aver pensato le stesse, dopo, ma anche prima di aver letto, ché il tempo – narrativo e non – è ‘n’altra stronzata.