la narrazione:

Giugno 29, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

le parole: magra, fantasia, extraterrestre

Allora: dovrei scrivere di questa ragazza, che ho appena incontrato; solo perché magra, ma magra sul serio, davvero, con le vene che si vedono – e poi bianca, malata. E mi ha sempre attratto la disarmonia, e la sua sono due tette enormi, fuori luogo, che è magra e bianca, perché a mare non ci va, per questa sua armonia disarmonica.
E invece ho sempre in mente il Progetto primario: e penso (‘fanculo alle disarmonie, e ‘fanculo al fatto che mi piacciono; ‘fanculo anche alla parola tette), penso che abbiamo del tutto sprecato la Fantasia, che non esiste. Come Umanità l’abbiamo sprecata, narrando di uomini che viaggiano per il cosmo, incontrando il Mito greco, a fare le solite vecchie cose; favole favole e favole, mondi extraterrestri identici, del tutto, al mondo terrestre; regni, amori, famiglia e cheduepalle.
Non è possibile scrivere altro, non ci sono più libri, più parole.
Sono finite. Tette.

Giugno 27, 2007. Nefandezze, Progetto Primario. Lascia un commento.

Di cosa stiamo parlando

Che le parole non sono di nessuno; e anche una successione di parole non ha appartenenza. Non esiste plagio, non esiste originalità.

Ricordo la tua frase e mi dimentico di te: tu non esisti più ma resta ciò che hai detto, che non è neppure tuo, ma sempre di tutti.

Persino gli errori, son sempre gli stessi.

Giugno 22, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

Punto tredicesimo

Di nuovo, torno al Progetto primario. Sul farsi i pompini a vicenda, insomma.
Ora, io sono (sfortunatamente) eterosessuale. Metti una v su di me, una parola, 13 lettere – ovvero (13): veterosessuale.
Quindi reclamo il diritto di godere di quanto sopra, senza dover ricambiare o anticipare.
Sto qui, aspetto senza pretese: sbottonato, abbottonato – non cambia molto, no?
Diciamo che ho una zip. O un pulsante, un meccanismo a scatto; una tuta aderente, legata in vita, con un nodo scorsoio: tiro il filo e scende.
Sì, va bene, una tenda, veneziana.

Giugno 19, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

che poi dimentico di scrivere

Per quanti sono l’amico interessante di o il tizio odioso che; persino quello che c’ho parlato una volta sola e ha detto solo io vado a pisciare?
Quante cose mi hanno sfiorato, quante volte sono stato quello che sì, ma, è che mi ha detto lei che, quanti di voi non mi si sono avvicinati, chessò io, una sera nel posto che sto sempre lì, per chiedermelo, se lo sono davvero, il tizio odioso che o se so dire solo io vado a pisciare?
E già che, alla fine, è un paesello, basta dire ciao e chiedere se la vita è davvero questa, così come la vediamo; o, più semplicemente, pretendere di parlarne, di ogni qualsiasi.
Che non avrò sempre il sorriso da ebete in faccia, ma a volte, sì, ce l’ho davvero ed è un dato di fatto, ché sto pensando a una cosa strana, da segnare s’un foglietto, per non dimenticarla – e che poi dimentico di scrivere, tipo che l’amore non esiste, non nel mio dialetto, almeno.

Giugno 19, 2007. Nefandezze. Lascia un commento.

2007

In dialetto – almeno nel mio dialetto – non esiste la parola amore. Qualcosa di simile a ‘voler bene’. ‘Volere’ nel caso di innamorarsi: affetto e desiderio, passione.

Ma nessun amore.

Giugno 15, 2007. Nefandezze. Lascia un commento.

1967

Alle sette di mattina prende il tram per la città
la brioche e il cappuccino, poi in ufficio se ne va
la cartella in finta pelle gli dà tono e distinzion

Bertolotti Andrea, da Vizzolo Predabissi

fattorino di fiducia dell’impresa Poco e Fissi
sa di essere importante, dalla gente lui sa farsi rispettar

 

E sua madre che è orgogliosa di siffatta posizion
quando parla dell’Andrea con la gente del porton
dice “quello è un arrivato” perché ormai si è fatto un nom

Bertolotti Andrea, da Vizzolo Predabissi
fattorino di fiducia dell’impresa Poco e Fissi
sa di essere importante, dalla gente lui sa farsi rispettar

E Giustina la morosa dice in fabbrica che se
un domani lui la sposa potran far vita da re
perché in quanto a posizione di migliori non ce n’é

Bertolotti Andrea, da Vizzolo Predabissi
fattorino di fiducia dell’impresa Poco e Fissi
sa di essere importante, dalla gente lui sa farsi rispettar

L’altro giorno il direttore dopo ufficio l’ha incontrato
giù nel bar e cordialmente un grappino gli ha pagato
ciò dimostra che l’Andrea è importante e rispettato

Bertolotti Andrea, da Vizzolo Predabissi
fattorino di fiducia dell’impresa Poco e Fissi
sa di essere importante, dalla gente lui sa farsi rispettar

Giugno 13, 2007. Nefandezze. Lascia un commento.

str…

Giugno 11, 2007. Nefandezze. Lascia un commento.

anticitato

Nessuna citazione; appropriarsi delle parole.

Giugno 10, 2007. Regole. Lascia un commento.

No-nomarsi

Ordunque, tutto potrebbe essere chiaro. Potrebbe essere l’ora di un’idea, di anti nomarsi; no-nomarsi, 9°marsi lo scriverei.

Giugno 10, 2007. Progetto Primario. Lascia un commento.

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